1884 Nasce a Londra la "Societą Fabiana"
ad opera di un gruppo di intellettuali.
In luglio, il P.S.R. della
Romagna cambia nome e diventa Partito socialista rivoluzionario
italiano.
Si ricostituisce il Partito operaio italiano.
1885 Proseguono le agitazioni nel
Mantovano e nel Polesine.
In dicembre, nel VI congresso della
"Confederazione operaia lombarda", viene decisa la fusione con il P. 0.
I.
1886 In gennaio, esce "La Giustizia"
diretta da Camillo Prampolini.
Il governo scioglie il P.O.I.
arrestandone i dirigenti.
In ottobre, nasce la "Federazione italiana
delle Cooperative".
96 scioperi nel corso dell' anno.
1887 In settembre, III congresso del P.O.I. a Pavia. Sorge una corrente socialista.
1888 "Il manifesto del Partito
Comunista", viene spiegato per la prima volta in un circolo socialista di
Reggio Emilia. Verrą pubblicato, poi, sull' "Eco del popolo", giornale di
Cremona.
126 scioperi nel corso dell'anno.
1889 Nasce, in luglio, a Parigi la
"Seconda Internazionale". Approvata una risoluzione nella quale si
chiedono le otto ore lavorative e si proclama il I^ maggio giornata di
agitazione internazionale.
Nasce il Partito Socialdemocratico
Austriaco.
Filippo Turati fonda la "Lega Socialista
Milanese".

1890 Si costituisce a Catania una
societą operaia che prende il nome di "Fasci dei lavoratori".
Nella
competizione elettorale del 20 febbraio, i socialdemocratici tedeschi
hanno un grande successo nelle elezioni per il Reichstag.
193 scioperi
durante l'anno.
1891 Viene introdotta la festa del I^
Maggio.
Nasce a Milano, per iniziativa di Osvaldo Gnocchi-Viani, la
prima "camera del lavoro" italiana. Altre ne sorgeranno a Torino e
Piacenza.
Kuliscioff e Turati prendono la direzione della rivista
"Cuore e Critica" fondata dal repubblicano Arcangelo Ghisleri nel 1886,
cambiandone successivamente il nome in "Critica sociale".
In aprile la
"Critica sociale" pubblica il programma della "Lega socialista milanese".
Nel secondo congresso dell'Internazionale socialista, a Bruxelles, si
afferma la tendenza marxista.
A Milano, il congresso del Partito
operaio decide la costituzione di un Partito dei Lavoratori Italiani da
tenersi in un'assise dell'anno successivo.
Nel congresso di Erfurt
della Socialdemocrazia tedesca viene adottato un programma marxista
stilato da Kautsky.
Pagine da " Nuovo Caffč Letterario"