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PARTE I: 1871 - 1891LE ORIGINI DEL SOCIALISMO ITALIANO |
1872 In Febbraio muore Mazzini.
Dal 4
al 6 agosto si riunisce a Rimini la conferenza dei delegati di 21 sezioni
internazionaliste, in maggioranza romagnole e marchigiane. La conferenza
presieduta da Cafiero costituisce la "Federazione delle sezioni italiane
dell'Internazionale".
In settembre, al congresso dell'A.I.L.
(Associazione internazionale dei lavoratori) viene deciso di spostare la
sede del "Consiglio generale" da Londra a New York.
Nel corso dell'anno
ci sono stati 64 scioperi.
1873 Marzo: la Federazione Italiana
dell'Internazionale si riunisce nel secondo congresso a Bologna. Vi
partecipano 60 delegati di 11 federazioni e 24 sezioni. Il programma
prevede che gli operai promuovano una "Viva propaganda" nelle
campagne.
Nel corso dell'anno si verificano 103 scioperi.
1874 Successo della "Sinistra" alle
elezioni di novembre. Dei 232 candidati eletti nell'opposizione, ben 147
vennero eletti nel Mezzogiorno. I deputati governativi furono 276.
Nel
Lazio, Garibaldi fu eletto in 2 collegi di Roma con maggioranze sensibili.
Il 5 agosto viene arrestato Andrea Costa, in seguito ad un fallito
tentativo insurrezionale degli internazionalisti. Arrestati anche
Malatesta e Cafiero.
Bakunin arrivato clandestinamente a Bologna riesce
a fuggire vestito da prete. Alla repressione sopravvive il gruppo
socialista raccolto intorno alla "Plebe" di Bignami e Gnocchi-Viani.
94
scioperi nel corso dell'anno.
(Carlo Pisacane)
1875 Al congresso di Gotha, nasce il
partito socialdemocratico tedesco.
In Italia nel corso dell'anno ci
furono 62 scioperi.
1876 Scioglimento ufficiale della I^
Internazionale a Filadelfia.
Muore Bakunin.
Al processo di Bologna,
Carducci e Saffi testimoniano a favore di Andrea Costa, difeso dal
giurista Giuseppe Ceneri.Viene scarcerato.
Il gruppo della "Plebe",
guidato da Bignami e Gnocchi-Viani costituisce il "Circolo di studi
economico-sociali".
Il governo Depretis-Nicotera vieta il congresso
della Federazione Alta Italia dell'Internazionale. Esso si tiene
ugualmente (clandestino questa volta) a Tosi sotto la presidenza di
Cafiero.
58 scioperi nel corso dell'anno.
1877 Nel II congresso della Federazione
Alta Italia dell'Internazionale, Gnocchi-Viani critica le tesi anarchiche
dell'insurrezione. Cafiero afferma che la Federazione si considera "parte
integrante dell'Internazionale". Il 5 aprile una trentina di persone
guidate da Cafiero e Malatesta dà vita al moto di "San Lupo" nel
beneventano. L'insurrezione fallisce.
In settembre, Andrea Costa
partecipa al congresso socialista di Gand, convocato dalle correnti del
movimento socialista internazionale, per la riunificazione del movimento
stesso.
(Anna Kuliscioff)
1878 Il 22 marzo vengono arrestati a
Parigi: Costa, Kuliscioff, Tito Zanardelli e Nabruzzi.
Il giovane re
Umberto I^ sfugge ad un attentato di un anarchico isolato, Giovanni
Passanante.
53 scioperi nel corso dell'anno.
1879 Nasce il "Partito operaio" francese
di Jules Guesde e Paul Lafargue.
Sulla "Plebe" del 3 agosto Andrea
Costa, in una lettera "Ai miei amici di Romagna", critica l'impostazione
insurrezionalista e settaria data alla attività dell'Internazionale in
Italia. In pratica si distacca dagli anarchici.
(Errico
Malatesta)
1880 Il 5 dicembre, a Chiasso, al
congresso dell'Internazionale, la corrente insurrezionale ottiene per
l'ultima volta la maggioranza. Quattro tendenze daranno vita in seguito
alla corrente del nuovo socialismo:
1) gli evoluzionisti marxisti
raccolti intorno alla "Plebe".
2) il socialismo rivoluzionario di
Andrea Costa con base di Romagna.
3) il comunismo anarchico di Merlino
ed Errico Malatesta.
4) una corrente individualista-terroristica
facente capo a Caserio, Bresci, Luccheni.
Il 15 maggio esce la "Rivista
internazionale del socialismo".
1881 Nasce negli Stati Uniti la A.F.L.
(American Federation of Labor).
In agosto, si costituisce a Rimini il
Partito socialista rivoluzionario della Romagna.
In settembre, a
Milano, un congresso di società operaie lombarde costituisce la
"Confederazione operaia lombarda".
L'impostazione operaistica del
programma mette al primo posto le rivendicazioni di classe,
44 scioperi
nel corso dell'anno.
1882 Il nuovo censo elettorale porta gli
elettori da 600.000 a 2 milioni.
Il Partito Operaio elegge a Milano
Antonio Maffi, primo deputato operaio. Aderirà in Parlamento al gruppo
Repubblicano.
Andrea Costa entra alla Camera. Il primo deputato
socialista si presenta con la lista "Unione Democratica di
Romagna.
Nasce a Milano, il Partito operaio italiano, sotto la guida di
Lazzari e Giuseppe Croce.
1883 In marzo muore Karl Marx.
In
maggio, si costituisce il "Fascio della democrazia" che vede uniti
socialisti, radicali e repubblicani.
"La Plebe" cessa le
pubblicazioni.
