Brandelli di storia

I protagonisti

Anche solo un breve ricordo...

vedi anche: sul comunismo 

Socialismo italiano. Cento anni di storia. Il Psi 1892-1992. 

E' la mostra voluta dalla Fondazione Anna Kuliscioff, realizzata da Carlo Tognoli, Ugo Finetti, Giorgio Gangi e Walter Galbusera, curata dallo storico Maurizio Punzo, visibile fino al 12 ottobre all'Arengario (Piazza Duomo) di Milano. 
Attraverso le tessere e il materiale di propaganda la mostra ripercorre l'intera storia del Psi dai primi anni fino alla scissione di Livorno. 
Dagli anni della lotta al fascismo a quelli del dopoguerra con la salda alleanza con il Pci per passare poi alla scelta di Pietro Nenni di dar vita al Centrosinistra, fino ad arrivare agli anni di Bettino Craxi. 
Una sezione importante di ricordi e cimeli e' dedicata a Sandro Pertini: dagli anni della giovinezza e della Resistenza fino alla sua elezione a Presidente della Repubblica

Intervento di Carlo Tognoli alla inaugurazione della mostra: non siamo tra coloro che hanno "bisogno di sconfessare per sopravvivere ciò che promettevano per esistere"

Vergani: Cent’anni di Socialismo in mostra all’Arengario

 

1895: nasce in Sardegna il Partito Socialista

Da 60 anni Bruno Buozzi attende giustizia di V.Valenza

Pierluigi RomitaPaolo Vittorelli e Fausto Vigevani, da poco scomparsi 

Filippo Turati:una vita per il socialismo.

Il Congresso del 1922

su Francesco De Martino

Rino Formica: tra Pci e Psi un gioco alla eliminazione reciproca

 

Cronologia del Socialismo Italiano, 1

Genova 1892: programma e statuto del Partito dei Lavoratori Italiani

Anarco-socialisti di fine secolo di G.Buratti Il massacro
Primo Maggio Arfé: attuale la riflessione su Palazzo Barberini Eresie: socialisti, azionisti, socialisti liberali La Carta della unificazione socialista
L.Valiani: la sinistra negli anni '50 Nasce e muore, nel 1966 nel PCI, l'idea di una formazione comune  Il "Vorwärts", organo centrale della socialdemocrazia tedesca Quando nacque lo Psiup

 


Giacomo Brodolini: il Ministro dei lavoratori
, di Vittorio Valenza

Carlo Tognoli su Filippo Turati

Pietro Nenni Francesco De Martino Giacomo Matteotti Emilio e Joyce Lussu Carlo Rosselli
Sandro Pertini Anna Kuliscioff Un grande socialista: Giacomo Mancini Riccardo Lombardi Giuseppe Saragat
Su Ignazio Silone Fernando Santi Walter Tobagi Willy Brandt Bettino Craxi

Nella lunga e complessa storia del socialismo, molti sono i punti di snodo di correnti di pensiero che hanno avuto un ruolo significativo, o che semplicemente hanno colto in anticipo temi e tendenze di una società che si rivelava meno semplice di quanto poteva essere dedotto dal pensiero della II Internazionale, anche nella sua lettura più aperta, quella fatta propria dal riformismo italiano. Sono le "eresie" socialiste, a partire da quella di Carlo Rosselli e del socialismo liberale. Ad esse è dedicata una sezione apposita dell'Ossimoro. 

(da sinistra: Pietro Nenni, Sandro Pertini, Giacomo Brodolini, Riccardo Lombardi) 

No, non tutti sono stati grandi leaders, ed errori ne sono stati commessi molti. Ma forse perché i ...successori sembrano di ben più modesto livello, forse perché il contributo che, dirigenti politici e sindacali, hanno dato, individualmente e collettivamente, a cambiare il paese è il più grande che una forza ed un insieme di culture politiche di sinistra e di libertà abbiano potuto produrre, ci pare giusto ricordare in qualche modo i socialisti, anche quelli che la mia generazione ha conosciuto da vicino. Se qualcuno ha del materiale....MA 

Bruno Buozzi Giuseppe Romita Rodolfo Morandi Giuliana Nenni: non solo figlia Giovanni Mosca
Paolo Grassi Placido Rizzotto Anna e Filippo Manlio Rossi-Doria Remy Giacomini

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