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"Alla ricerca del futuro[memorie]" è l'area del sito meno legata alla attualità, ma anche quella più densa di suggestioni, di materiali utili a stimolare la riflessione. Scrive Vittorio Foa: "Il valore della memoria consiste nel rimotivare la memoria stessa....Se non ne rimotivo i valori, la spreco, la sciupo, la trasformo in un oggetto e non in un processo mentale."
C'è -forse non solo nella nostra mente - un collegamento forte con le aree in cui ci si interroga sulle prospettive del socialismo e della sinistra oggi.

 

Spunti e riflessioni sulla nostra storia 

L'altro socialismo
Carlo Rosselli: il socialismo liberale

"Liberal socialism": "Socialismo liberale"di Carlo Rosselli nella edizione della Princeton University Press, a cura di Nadia Urbinati.

Vai alle pagine sul socialismo liberale, il liberalsocialismo e l'azionismo 

Francois Mitterand

di Luca Molinari





 


Il socialismo italiano

Anna Kuliscioff

Bruno Buozzi

B.Craxi su Garibaldi

Il Primo Maggio
Giacomo Matteotti
Pietro Nenni

Giuseppe Saragat

Sandro Pertini

Ignazio Silone

Emilio Lussu

Francesco De Martino

Manlio Rossi-Doria 

Bettino Craxi

Riccardo Lombardi
Fernando Santi

Placido Rizzotto

Filippo Turati:una vita per il socialismo.


La Resistenza:
..a conquistare la rossa primavera......

Quanti morirono,
di stenti, di fame
e di torture?
Un canto struggente
da tutti i lager
della terra
Die Moorsoldaten

Alle radici delle libertà


Allons enfants!
l'Internazionale
Inno dei lavoratori
Bandiera rossa

Non ci sono state solo le tragedie - e gli orrori - del comunismo. C'è stato anche lo sperpero di un inestimabile patrimonio, quello del socialismo  italiano.
Ci sono stati i drammi piccoli e grandi e le tragedie, con le responsabilità di chi ha sbagliato ma anche quella di chi avrebbe dovuto ricordare cosa sono stati i socialisti in questo paese e non l'ha fatto, aizzando lobbies e plebe.
Nulla va rimosso...
A molti sembra - o sembrava- che riflettere fosse inutile. Perchè interrogarsi sul passato, cercare di capire, quando la vittoria era lì, a portata di mano?
Basta essere dei professionisti, usare bene gli ingredienti -orgoglio e disinvoltura, ulivi ed acquasantiere, liturgie senza fede e manovra spregiudicata - e si vince.
Furbi e cinici rende?
Poi sono venute le difficoltà e le sconfitte ed ha ripreso quota l'esigenza di riaprire la discussione ideale, di ridare smalto alle nostre insegne, capire e spiegare, perché, se i valori sono ancora quelli -libertè,egualitè,fraternitè- il mondo è cambiato e quindi gli strumenti, i programmi, le parole d'ordine non sono più gli stessi. Non sarà un lavoro breve...
Il dibattito sul comunismo, sulle luci - poche- e le ombre -immense- di un esperimento durato settant'anni e denso di terribili tragedie, non inizia certo ora. Tornano alla mente le parole profetiche di Filippo Turati al momento della scissione di Livorno, o - riportate anche in queste pagine- opere e scritti del socialismo democratico e liberale.
E tuttavia la nostra vita è stata segnata da questo confronto, o meglio, da quello in carne ed ossa con i comunisti italiani, che sono stati figli di quella storia, e, nello stesso tempo, partecipi di una storia di libertà, perché non si potrebbe definire diversamente il ruolo "oggettivo" - e spesso voluto- dei comunisti italiani.

Comunismo, comunisti e libertà

Non c'è stata solo l'URSS:

Due radiodiscorsi di Palmiro Togliatti 

L.Molinari: Zangheri ricorda Dozza

Scompare Luigi Pintor, comunista libero

Ciao Bettino

 

Amato: Craxi ed io
Michele Serra: socialista
Gaetano Arfè: la parabola del craxismo
P. Franchi: Craxi, un socialista italiano
G.Ruffolo: la corsa al potere di Craxi
Giacomo Mancini parla ai socialisti calabresi

1° anniversario

L.Belli-Paci: meriti ed errori 

il massacro:

Sergio Moroni si uccide
L'ultima lettera di Gabriele Cagliari

ed altro

discorso di  Craxi in occasione del centenario del PSI

Le pagine su Salvador Allende:
Hasta siempre, Presidente

E se parlassimo sul serio del comunismo?

Fiori: il saggio di M.Revelli

Bosetti intervista Bobbio

Ostellino: riflessioni

Vittorio Strada: e Plechanov rinnegò Lenin...
Ernesto Galli Della Loggia: il negazionismo
Tramballi:Cina, durerà il "socialismo"?

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