Sul “Rapporto Beveridge” di Giorgio Cavalca

La globalizzazione è oggi lo strumento dello sviluppo economico, quali che possano essere i suoi lati oscuri, e sono d'accordo che sono molti. Ma nessun paese che si chiami fuori dalla nuova economia mondiale ha alcuna possibilità di mantenere una reale prosperità economica. (A.Giddens)

Giorgio Ruffolo:Intervista impossibile a J M Keynes

Fatti ed opinioni sullo sviluppo dell'economia e la globalizzazione Strumenti: saggi ed analisi I paradossi della crescita
Ma non è tutto oro...(nuove povertà ed ambiente)

anche se diminuisce

la disoccupazione

Italia: Fiat e..dintorni 
"Made in Italy":cronache (non solo) del belpaese, tra economia,      lavoro  e... politica  
Certo, l'impresa non sarà più la stessa....Non a caso lavoriamo attorno alla cultura dell'intraprendere e dell'innovare. Ma la partita è più ampia ed impegnativa,perchè..(con l'accelerazione delle scienze e delle tecnologie)"un mondo nuovo ci cade addosso".(tecnologie e biotecnologie e..non solo)

Informatica ed oltre:non solo computers....

Biotech.com:
notizie in breve sulle biotecnologie
Scienza e tecnologie, tra speranze e pericoli: un mondo nuovo ci cade addosso

ma scarso è l'interesse del governo...

Le biotecnologie, una nuova frontiera Personaggi:
Raffaele Mattioli
Enrico Cuccia

Strano paradosso quello di una sinistra, in cui una parte chiude gli occhi dinanzi ai mutamenti, e crede di risolvere tutto sventolando, tra pochi e sempre più isolati, le vecchie bandiere, sperando nella catastrofe come unica via per esserci, ed un'altra parte, che vede i mutamenti, ma sembra avere una gran fretta di reiventare se stessa, anche al prezzo di non essere più riconoscibile. Non basta vedere il nuovo per essere moderni, e non tutte le declinazioni della modernità sono compatibili con i nostri valori. Non è facile, ma a noi piacerebbe che si provasse a trarre dalla nostra storia, dal nostro passato, la via per guardare all'avvenire comprendendo quello che avviene ed operando per governare il cambiamento. Intanto è giusto cogliere i segni, sia della fedeltà ai valori, sia dell'attenzione al nuovo. Così ci capita di apprezzare i "nuovi" ed i "vecchi", sperando che prima o poi qualcuno restituisca un senso al tutto.

 

Strumenti...cioè lavori non legati alle vicende del giorno prima e che non perdono interesse il giorno dopo: 

La globalizzazione, saggio di Fabio Lugaro

Verso un  nuovo paradigma per lo sviluppo: strategie, politiche e processi di  Joseph Stiglitz

Fukuyama:Le radici politiche del sottosviluppo

 

Visco spiega la globalizzazione ai giovani Amato e Stiglitz: "con il global ci vuole giudizio" Ruffolo:la crescita nell'era del turbocapitalismo   Castells : i due volti della globalizzazione dei mercati
Cos'è la Tobin tax Romano: sulla Tobin tax Palmeri: libertà, mercato, impresa Accornero: il lavoro e i lavori
Si è rotto un ordine... di Alfredo Reichlin Battaglia:radiografia dell'anti-global La guerra delle materie prime Amato:«Un capitalismo con tanti ricchi e pochi imprenditori»  
D'Alema: sud Europa ed economia della conoscenza M. Aymard: l'economia della globalità Touraine: come liberarsi del liberismo M. Mottini: mercato e capitalismo

 

fatti ed opinioni sullo sviluppo dell'economia e la globalizzazione

Fitoussi :se la tesi di Keynes resiste alle mode

Lester Thurow: l’onda globale, arma dei poveri

Ripartire dal Piano Delors di Giorgio Ruffolo

 

Giorgio Ruffolo:Euro, una occasione che sarà perduta  A.Lee:il modello cinese: tecnologia e mercato Gros: Europa, il motore che non gira Ruffolo:il turbocapitalismo incontrollato
De Seta: globalizzazione e libertà Reich (già ministro di Clinton) sull'economia americana

Rampini: l'Europa e la debolezza del dollaro

Ronchey: il lato amaro dello sviluppo
Le tigri asiatiche sbranano gli analisti Finanza globale governabile? Cresce il fronte del «sì»  Sylos Labini : La crisi dell'economia e le colpe della politica Sylos Labini : Il capitalismo gigante malato
Lamy: l´America usa due pesi e due misure Stiglitz:USA, troppi errori Rampini: torna l'incubo della recessione Gatto:il Mercosur tra USA ed Europa
Ruffolo: la sfida all'economia Usa Sabel: l´Europa un laboratorio per le nuove formule Gatto:sulla crisi argentina Uckmar sul disastro argentino
Stato e mercato: c’è bisogno di Keynes? Trade and Development Report 2001 S.Gatto: Wto, il cammino da Seattle a Doha Giorgio Ruffolo: rinnegato il liberismo?
Padoa-Schioppa: le barbe di Bismarck Moriani: sviluppo sostenibile Gallino:i poveri alle porte USA: torna lo stato nella economia
L'esodo dalla Silicon Valley, di F.Rampini Gallino: l'altro mondo escluso dalla rete Valenza:globalizzatori ed anti   Dahrendorf:le risposte al popolo di Seattle
Rodotà: non sottovalutare il popolo di Seattle Galloni: fu vera globalizzazione?    Ruffolo: L'euro, il dollaro e il governo economico Zucconi: Usa, addio all'Ospedale dei poveri
Jospin: la giungla del mondo globalizzato Borzetti: i dati della globalizzazione Ruffolo la grande risorsa del no-profit Schroeder: lo stato sociale del futuro
A. Sen: sviluppo sostenibile Ruffolo: crescere con cautela Robert Solow: new e old economy J. Paul Fitoussi: la fine dell'economia

ma non è tutto oro...

tra nuovi problemi (vedi anche l'ampia parte dedicata alla costruzione europea), e soprattutto rischi, imprevisti e tragedie, povertà crescenti ed insensibilità dei ricchi:

Rifkin: la prossima grande svolta energetica

Ruffolo:una ricetta per l'ambiente

Sartori:il fiasco dei summit Annan: una rivoluzione per salvare l'ambiente Rigoberta Menchu :non possiamo più aspettare
Un governo mondiale per le risorse naturali

la Banca Mondiale: sviluppo insostenibile

Amartya Sen:«Prima la lotta alla povertà»

Sartori: abbiamo sconvolto il nostro clima

Fao:«Proposte lontane da chi muore di fame» Fao:adottata la dichiarazione di Roma
Diamo da mangiare agli affamati I nuovi poveri: donne e stranieri Povertà invisibile
Sylos-Labini: idee Sartori: sulla fame Blair: pianeta a rischio
Caldo ed alluvioni, in futuro Si scioglie Jubilee 2000 Ruffolo: la bomba demografica
Ambiente: le parole chiave Gonzales: Africa, un futuro senza speranza Globalizzazione, le cifre dello squilibrio

 

e da noi:Italia, Italia..... economia e lavoro

Guerci: la sfida resta comunque industriale

Sylos Labini : il rilancio svanito dell'impresa nazionale

Salvati : un’economia malata di scarsa concorrenza

Vittorio Valenza: più che declino, c'è proprio da mettersi le mani nei capelli

Gallino: la storia si ripete /Rampini: il rischio Italia /Onida: sette reti di controlli non hanno impedito il crac /Gallino: azionisti in trappola /Salvati: capitalismo da regolare /Galimberti: dov´e' finita l´etica nel mondo del mercato

L'accordo Cgil-Cisl-Uil e Confindustria  per lo sviluppo, l'occupazione e la competitività (con tutti gli allegati). L'intervista ad Epifani e qualche commento.

Che governo e maggioranza abbiano fatto finta di nulla è naturale; meno che non se ne sia quasi accorta l'opposizione, tutta presa da riti e miti sanculotti. Gli industriali cercano, e trovano, una convergenza con il mondo del lavoro sulle politiche di sviluppo. Una bella differenza dalle sceneggiate sull'art.18 e via estremizzando. 

 

Confindustria critica il dpef

Tremonti: difendersi ed investire

Panzeri:come aiutare gli imprenditori

Onida: c'è un'Italia che vince in competitività Romano: se il suddito resta al buio A.Saba:Il nostro modello produttivo
Riva: l'Istat ed il taglio preventivo Grandi imprese: cala l'occupazione Ruffolo:l'economia ubriaca e la sinistra 

In Italia tre milioni di persone rischiano la fame

Il Censis: Italia con le pile scariche

Rampini: Il tramonto di un Paese senza classe dirigente

Cipolletta: imprese fra crisi ed evoluzione del sistema

Intini: chi voleva dividere i sindacati...

Frenano le entrate, debito record L´indotto Fiat travolto dalla crisi Il buco nero della competitività:l´Italia affonda in classifica Boeri:i paradossi della crisi Fiat
Roberto Romano: "superamento della finanza pubblica" Bersani: gli imprenditori e i miracolismi Rampini:l'assalto ai portafogli Valenza: a proposito di "fichi d'India"
Tante parole, pochi fatti : un'economia sotto processo Gros-Pietro:ritrovare la competitività Autunno freddo Perini(Assolombarda): no ad un autunno caldo 

Gallino:l'effetto domino della crisi Fiat

Valenza: un altro anno di vacche magre? L'Istat : un'economia  che non riparte Deaglio:nessun pasto è gratis
Salvati: costi della crisi Fiat e spirito del capitalismo Thurow: l'Italia investa in

formazione

Scalfari:gli zelanti sacerdoti dell'ultima ideologia Amato:« tanti ricchi e pochi imprenditori»  
Ecoguerriglieri d'Italia

Amato: la svolta degli anni '90

Domenico Siniscalco:

Reviglio-boy

Fazio: crescita mai così forte
Amato: imprese, capitalismo,sindacato Valenza: la destra scopre la lotta di classe Disavventure di D'Amato M.Talamona: popolo di privatizzatori

 

sul lavoro 

Tavola rotonda promossa dalla UIL Lombardia su "Come rinnovare il protocollo Ciampi". 

(sintesi della relazione e degli interventi di Boeri, Ichino, Treu e Cazzola)

 

Riforma delle pensioni:i costi della transizione, di Boeri e Brugiavini

Ichino: Stato e mercato, tiro alla fune per la «giusta mercede»

Riccardo Terzi: l'autonomia del sindacato 
Silvano Veronese:
Sindacati verso la marginalizzazione

Gino Giugni: le opposte stupidità sull'art.18

un lungo e complesso dibattito, su cui nel marzo 2003, irrompe lo choc dell'assassinio di Marco Biagi :

Chi frena le riforme è contro l'Europa (l'ultimo articolo di Biagi)

 

Il «Libro bianco»  Ichino: una proposta (ragionevole) Franchi: e domani? Riformisti dove siete?
Franchi: la trincea riformista Spinelli: l'omicidio di un solitario Giugni: attenti a quel che si dice Al telefono poche ore prima

 

Angeletti avanza proposte sull'art.18

Disoccupazione: mai così bassa da dieci anni ; il commento di Tito Boeri

 

Ichino: la beffa dei controllori di volo Il ritorno del posto fisso Giugni:I sindacati e il miraggio dell´unità Ichino: una sfida sbagliata
Ichino, Lombardi, Salvati e Targetti discutono La sinistra della «terza via» e quella di Cofferati Il verbale dell'intesa a Palazzo Chigi CGIL:nuovo sciopero ma Cisl e Uil dicono di no
Amato: basta rodei, l’economia cresce col consenso Giugni:uscire dalla trappola dell'art.18 Cofferati: ecco le vere riforme Debenedetti: la sconfitta del governo
Articolo 18, ondata di scioperi come nel ’94 Cresce l'occupazione, boom del posto fisso Mannheimer:sul posto fisso Mannheimer: scarsa fiducia
Giugni: che errore spaccarsi Ichino: appunti sulla legge delega Fezzi:diritto del lavoro, trent'anni di storia Accornero: il lavoro e i lavori
Giugni: modificare lo Statuto   Trentin: il "lavoro che pensa" I dati sul lavoro Ruffolo: flessibilità, ma con regole 

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