Carlo Rosselli e l'altro socialismo 

Cenni biografici su Carlo Rosselli

Nello Rosselli

Bibliografie e scritti

Carlo Rosselli, di Gaetano Arfè

Amelia Rosselli: madre coraggio

Di Carlo Rosselli:

Eroe tutto prosa (su Giacomo Matteotti)

Oggi in Spagna, domani in Italia

I miei conti con il marxismo

  Sull'Aventino

 Sul volo ed il processo Bassanesi

-Tranfaglia: molti eredi, non tutti legittimi

N.Tranfaglia: Rosselli difronte al nazismo

-Paolo Vittorelli: su Carlo Rosselli

Aldo Rosselli: il soggiorno genovese di Carlo Rosselli  M.Gervasoni: il socialismo liberale tra le due guerre Giorgio Spini: l'utopia concreta di Carlo Rosselli

-La lezione di Carlo Rosselli, di Norberto Bobbio

-G.Ruffolo: back to the future

-Valdo Spini:ricordando Carlo Rosselli
-F.Erbani: se Rosselli diventa un compagno

-John Rosselli: "Socialismo liberale"censurato dalla Einaudi

Merlino: il socialismo libertario

Un precursore? Francesco Saverio Merlino

L. Gabellini: su Francesco Saverio Merlino

l'altro socialismo:l'eredità  democratico-risorgimentale da Bignami a Rosselli

F.Venturi:il socialismo antitotalitario 

Stajano:Rosselli vero uomo d’azione

F.Coen: socialismo e libertà nel revisionismo socialista degli anni 70

G.Napolitano: socialismo e libertà nel futuro della sinistra

Piero Graglia - Socialismo liberale ed Europa: lo strano caso del Prof. Rosselli

Carlo Rosselli e il suo messaggio politico
di  Ariane Landuyt 

-P.Graglia: una parolina su Rosselli

-C. Fertilio: Carlo e Nello Rosselli

-Santomassimo:a storie incrociate

-Scirocco: Rosselli ed il socialismo  liberale

N.Ajello: cosa resta di Carlo Rosselli

V.Valenza: ossimoro o tautologia?

CENNI BIOGRAFICI SU CARLO ROSSELLI

1899
16 novembre. Carlo Rosselli nasce a Roma. Il padre Giuseppe Emanuele era compositore e musicologo. La madre, Amelia Pincherle, una scrittrice e autrice affermata di teatro. Sia la famiglia Rosselli che la famiglia Pincherle avevano preso parte al movimento per l’indipendenza e l’unità nazionale.
1911 Muore il padre.
1916 27 marzo. Il fratello Aldo muore in combattimento nella prima guerra mondiale sui monti della Carnia. Riceverà la medaglia d’argento alla memoria.
1918 Carlo é nominato sottotenente e inviato in zona di guerra.
1920 Conosce Claudio Treves, Filippo Turati e Gaetano Salvemini.
1921 Si laurea in scienze politiche con la tesi "Il sindacalismo".
1922 A Roma il XIX congresso del partito socialista decreta l’espulsione dei riformisti di Treves, Turati e Matteotti. Rosselli si schiera con la corrente riformista che dà luogo al partito socialista unitario.
Conosce Piero Gobetti e il gruppo di giovani intellettuali che pubblicano il settimanale “La Rivoluzione Liberale”. Conosce inoltre Luigi Einaudi, Pasquale Jannacone e Achille Loria.
Prende parte alla ristretta attività del Circolo di Cultura fiorentina, promosso da Gaetano Salvemini, Piero Calamandrei, Ernesto Rossi, Ludovico Limentani, Piero Jahier e l’avv. Alfredo Nicoli, nel cui studio si tenevano le riunioni.
1923 Conosce Gaetano Mosca.Si laurea in legge discutendo la tesi "Prime linee di una teoria economica dei sindacati".Si trasferisce a Londra qualche mese per approfondire il problema trattato nella tesi di laurea.
1924 All’indomani del delitto Matteotti si iscrive al partito socialista unitario.
E’ chiamato ad insegnare all’Istituto superiore del Commercio di Genova ad insegnare Istituzioni di Economia Politica.
I fascisti devastano la sede del circolo di cultura fiorentino.
1925 Fonda con il fratello Nello, Salvemini ed Ernesto Rossi il bollettino clandestino “Non Mollare”. Casa Rosselli é devastata dai fascisti.
1926 Carlo é aggredito dagli squadristi genovesi. A luglio é costretto a lasciare l’insegnamento. Sposa l’inglese Marion Cave a cui era legato da molti anni. “Il Quarto Stato” é soppresso. I dirigenti socialisti si convincono della necessità di costituire un’organizzazione per l’espatrio. Carlo Rosselli, Ferruccio Parri e Riccardo Bauer, preparano la fuga di decine di socialisti, tra i quali Treves, Saragat e Turati.
1927 Carlo Rosselli e Parri vengono arrestati per l’espatrio di Turati. Rosselli viene condannato a 5 anni di confino a Lipari per l’intervento diretto di Mussolini.
1930 Viene fondato a Parigi il movimento rivoluzionario antifascista ‘Giustizia e Libertà’.
Volo Bassanesi. L’episodio che ebbe il Cantone Ticino come centro della vicenda é all’origine di una splendida ‘Lettera aperta all’onorevole Motta’ che Alberto Tarchiani e Carlo Rosselli pubblicarono su ‘Libera Stampa’. Esce a Parigi l’edizione francese di Socialismo liberale.
1930-32 Numerose attività antifasciste tra cui la pubblicazione dei “Quaderni di Giustizia e Libertà”.
1932 29 marzo . Muore Filippo Turati.
1933 11 giugno. Muore Claudio Treves.
1934 A Parigi la Concentrazione antifascista si scioglie a causa del profondo dissidio operativo e ideologico tra Giustizia e Libertà e il Partito socialista, ormai orientato ad un’alleanza con i comunisti.
1935 La questione abissina é uno dei temi centrali degli scritti di Rosselli.
(“Perché siamo contro la guerra d’Africa?”)
1936 Carlo arriva in Spagna per combattere a fianco delle truppe repubblicane.
1937 9 giugno. Carlo e Nello Rosselli sono assassinati a Bagnoles-de-l’Orne, ad opera di affiliati dell’organizzazione terroristica di destra “La Cagoule”, su preciso mandato dei vertici supremi del regime.
Nello Rosselli : storico e uomo politico italiano (Firenze 1900-Bagnoles-de-l'Orne 1937). Allievo di G. Salvemini, collaborò col fratello Carlo (di cui seguì la sorte) alla redazione del periodico clandestino Non mollare! e svolse attività antifascista. Tra le sue opere si ricordano: Mazzini e Bakunin (1927), Carlo Pisacane nel Risorgimento Italiano (1932), Saggi sul Risorgimento e altri scritti (postumo, 1946).

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