E tuttavia...una nuova fase si aperta:

 Ilvo Diamanti:Credibilit di Berlusconi a picco

Finalmente si va verso la ricomposizione a sinistra della diaspora socialista. Lavoriamo per il grande partito del socialismo democratico e riformatore in Italia.


Domandavamo :ma chi ha vinto le elezioni (europee e provinciali)? Berlusconi le ha perse..ma che qualcuno abbia vinto difficile sostenerlo. Lo scrive ora Ilvo Diamanti: l'Ulivo che non cresce al Nord. 

Le lettere di Candido

vedi anche: Riformisti: ma non basta l'aggettivo e gli interventi dei compagni 

 Se poi si cerca di dare un po' di sostanza alla proposta del centrosinistra, oltre ulivi ed acquasanta, ci sono i soliti volenterosi del programma, ma con scarse prospettive di essere presi sul serio:


Giuliano Amato: tre punti chiave
Giorgio Ruffolo: C' poco da scherzare

Ruffolo: la scommessa del centrosinistra /Folli: l'orologio fermo / Salvati: per un programma/ Ruffolo: una Convenzione per il centrosinistra /Il centralismo democratico di Giuliano Amato /Pirani: il riformismo, baby/ Salvati: il programma che non c' /Salvati: ci vorrebbe il modello Churchill / Terzi: ma il riformismo non il minimalismo

Non ci eravamo sbagliati...Molte cose della politica ci distinguono da Bertinotti, ma.. buon sangue socialista non mente : Bertinotti: riformisti soli perch senza progetti. Proviamo a dare una risposta o annaspiamo tra post-comunismo e moderatismo? 

Di "bipartisan" c' solo il basso livello, culturale e progettuale, della politica di oggi. Non sempre stato cos, e non obbligatorio che sia cos. Mettiamo insieme, sperando che le cose cambino, le poche voci "fuori dal coro": i contributi di Ruffolo, i ricordi di Carniti -l'innovazione sulla scala mobile - il tentativo di Bertinotti di innovare - contro la violenza - anche nell'area pi radicale. 

Ruffolo: Parmalat, o la ricchezza "invisibile" che uccide il capitalismo/ Giorgio Ruffolo: il falso mito della locomotiva USA

Una revisione profonda /Bertinotti: ai cortei si va a mani nude e a volto scoperto /La lunga marcia di Bertinotti  ( vai anche agli articoli sul comunismo

Gli altri? Avanti confondendo riformismo e moderatismo. D'Alema : dalla lista Prodi al partito riformista

Amato: nuove regole entro primavera /Salvati:l'America e l'Italia: due destre / Cossiga: in Iraq con l'Europa, oppure ritiriamoci/dalla Chiesa: Carabinieri /Amato: ma la guerra resta un errore /Anselmi: l'identit nel dolore/

Franchi:riforme e riformisti per la giustizia /Del Turco:Violante ha avvelenato la politica italiana / Rossanda: i veri pericoli / Spinelli: Anticomunista immaginario/ Epifani sul governo ed il terrorismo/ Bertinotti:contro la violenza / Sulle pensioni non basta opporsi/E Umberto Bossi vot in America.../Zincone: Solone e il voto degli immigrati

Berlusconi fa di tutto per mettersi nei guai, ed il centrosinistra lo aiuta con una sceneggiata improbabile: lista unica e Prodi? D'Alema cambia idea, ed i DS..dietro. Gli altri traccheggiano o subiscono, ed il centrodestra pu� respirare. E se tornassimo alla politica? Ma ci vorrebbero partiti e gruppi dirigenti.

Gallino: molti rischi per l'Ulivo/Grandi: a Congresso/G.Zincone: costruire un futuro credibile/Lazar: sinistra senza nome/D'Alema:la sfida della lista unica/Ostellino:quattro domande a Fassino/ Salvati: D'Alema "fiorentino"/Una politica piccola piccola/D'Alema: Si alla lista unica ma Prodi si metta alla guida/Panebianco: non basta un capo nell'ombra/Galli della Loggia: Berlusconi, un pessimo inizio/ Mieli: le battute che non fanno ridere/Cassese: le scuole (vuote) della democrazia/ Landolfi: CdL,un'alleanza senza radici/ Pisanu:"niente urla da osteria"

Una volta partivamo sempre - con qualche schematismo, a volte- dalla economia. Oggi, il campo tenuto dai giullari o - nel migliori dei casi- dai mediatori (riuscir Fassino a non fare politica per dare ragione a tutti, ricompattando quel che resta del socialismo?). Cos l'accordo tra Cgil,Cisl e Uil e Confindustria a sinistra interessa poco. Noi chiediamo di leggerlo e di aprire una discussione.  

Mannheimer: il polo ancora in vantaggio /Dov' la vittoria?/ I Capitani che non fecero l'impresa /ma..ultimo avviso per il mediatore / Merlo: la marcia di Fidel / Palombelli:quel filo spezzato tra cittadini e giustizia/e l'Impresa abbandon Di Pietro/Ruffolo:se i Ds vogliono salvarsi dal "fuoco amico" / Spinelli:l'ABC della democrazia /I fischi a Pezzotta / Boselli: serve il lodo Maccanico /Mafai: la sinistra si sfarina /Sondaggio:il pacifismo non ha aiutato l'Ulivo / Martelli: il Partito Frankenstein di Salvati

Nei giorni scorsi naturalmente il tema principale, con tutte le possibili divisioni a sinistra, stata la guerra, ma non mancata qualche polemica sulla Convenzione programmatica dei DS, su cui riportiamo poche note: Artali: n  il programma, n la linea politica / Besostri:occasione perduta/ Il Riformista: c' sempre un Mugello

Ma si pu fare qualcosa per uscire dalla stretta? Scissione? Nuova iniziativa? Notte e nebbia.... Salvati propone il partito democratico senza Amato e senza D'Alema, Caldarola il "partito socialista di massa" (di D'Alema?). Salvati:il coraggio di dividersi / Pirani:le scelte impossibili 


Guerra e dopoguerra, e ..confusione a sinistra:

 

Ruffolo: forza e fragilit dell'impero americano / Pacifisti: sopravvivere alla pace / Amato: "La sinistra riscopra le ragioni dell'Occidente"/ Salvadori: i pericoli della pax americana / Sartori: questo pacifismo far perdere l'Ulivo / Italia pacifica ma non pacifista . Aveva ragione Enrico Boselli, che il 26 marzo aveva detto: "..... Anche io mi auguro che Saddam perda la guerra ma mi auguro anche che Bush perda le prossime elezioni".(leggi dichiarazioni)

Che una parte della sinistra pasticci tra estremismi pi o meno verbali ed il nulla politico non un fatto nuovo, cos come non sono nuove le posizioni di socialisti, magari ad oggi diversamente collocati. Si rilegga, a conferma, quanto disse Giorgio Ruffolo  al De Amicis, il 23 ottobre 2001:  per la rinascita della sinistra riformista, europea, socialista, sull'antiamericanismo, anche dopo l'attacco alle Twuin Towers. 

 

Inoltre...

Ruffolo:se un solo paese governa la guerra e la globalizzazione  / Ichino: idee e dialogo (ricordando Marco Biagi)/ I neofiti del riformismo (da "la gazzetta politica")/Salvati: la rana e lo scorpione/ Boselli: toccato il fondo/ con i se ed i ma: nasce "Futura"/

Che manchi la cultura democratica e riformatrice dei socialisti se ne accorgono ormai in molti, anche se gli appelli ai Ds non hanno molto successo: Ostellino, sulla "rifondazione socialista":Amato, se ci sei, batti un colpo

per la pace...ma come? no alla guerra, no a Saddam, ma anche :

Macaluso:tutti a pranzo con Aziz / e le bandiere dell'Onu dov'erano?/ prima di tutto Nazioni Unite/ ma salvano Berlusconi

la politica..o qualcosa che le somiglia:

Anche nel 2003 niente ripresa /Aroma di vecchio PCI / Non ci serve un Gengis Khan/ Salvati:riforme tra bluff e schermaglie /Amato a tutto campo...

La morte di Gianni Agnelli alla chiusura di un'epoca. Rampini: Ora vacilla l'impero fragile/ Giannini: anticomunista ed antiberlusconiano


Finisce il 2002,ma la confusione cresce. Nonostante la debolezza politica del centrodestra il centrosinistra annaspa.Il paese arranca (vedi anche le note sull'economia) e non bastano certo i "teatrini unitari" per fare un progetto.. Ma noi non ci fermeremo.

Pirani:i veri riformisti /Monti:l'Italia sta asfissiando/Salvati:le ragioni del declino/Galli della Loggia: quel collante che non c' pi / Il Financial Times e la "doppia natura" di Prodi / Pirani: se la destra "normale" An /Partito dei lavoratori?/ Salvi:l'Ulivo abbandoni il maggioritario/ De Rita: il federalismo sbagliato / Macaluso:manca una guida politica / Martinotti sugli intellettuali / D'Alema vorrebbe... /Amato a tutto campo / Il "new deal"di Tremonti /Tricket?/ Il Professore: "Non vado a Monteveglio"/ Cacciari:alla sinistra serve la strategia/ Boselli contro Di Pietro / Reichlin:pacifismo integrale e nuovo ordine mondiale/ I sondaggi contro il centrosinistra/ Salvati:ci vorrebbe una linea

E' vero: sono io l'astenuto dell'ultima riunione della direzione nazionale DS. Ho anche fatto una breve dichiarazione di voto annunciando il voto contrario al documento della sinistra e l'astensione su quello della maggioranza, ripetendo le cose che qui scriviamo ed anticipando alcune valutazioni che molto meglio di me esprime  Ruffolo. Mi spiace, ma il gioco delle tre carte- antiamericani sull'Afganistan,"miglioristi-minimalisti" in politica interna, subalterni sempre a qualcuno e chiusi comunque nei riti, miti e costumi del postcomunismo non porta da nessuna parte. 

In ogni caso non pu essere la linea che costruisce una sinistra di governo credibile e con qualche possibilit di vittoria.Non basta poi un seminario di buone intenzioni e di "unit" (ma su che cosa?) per cancellare anni di inerzia e di contraddizioni. 

Il tema del Partito del socialismo democratico pi che mai attuale ma non pu essere perseguito privilegiando il "centrismo burocratico" cos caro a molti compagni exPCI. Non volevamo e non vogliamo il partitino postsocialista, ma neppure questo noioso surrogato di una sinistra moderna. E gli altri socialisti in direzione? Qualcuno non c'era, qualcuno ha giudicato -legittimamente- prematura la mia uscita, ma altri...hanno fatto quello che facevano prima- e perch altrimenti saremmo finiti cos?-  e cio criticare duramente nelle anticamere e nei bar, e votare poi disciplinatamente con i capi ed i sottocapi di turno,a prescindere....(MA)

Ottobre, non solo teatrino...La sinistra tenta il suicidio, ma viene salvata..da Berlusconi. Ma, se non cambiamo le cose, prima o poi ci riuscir...a suicidarsi.

Ruffolo:un'opposizione efficace in un paese normale / Il "Riformista":guerra con l'Unit /La linea di Cofferati / Le reazioni tra i DS / D'Alema:riformisti, c�� una casa... /Bocca:quando la Fiat era la mamma padrona/ Ichino:il divorzio sindacale/ Giravolte su Enduring Freedom/
Mannheimer:l'elettorato ds non chiede pi sinistra/ Ds, la buccia di banana degli alpini / Boselli: i diessini rischiano di esplodere/ D'Alema: l'alleanza al capolinea /L'assemblea degli eletti dell'Ulivo 

Settembre, andiamo, tempo di migrare...

N spallata n progetto: la sinistra dei girotondi e quella dei funzionari si danno la mano sperando...in Berlusconi o nel caso. Napolitano prova ad obiettare ma tanto si sa che poi abbozza. A sinistra, ma lontano da questi teatrini.

 

Amato e D'Alema: una sola casa per i riformisti d'Europa / Galli della Loggia: sinistra a rimorchio /Besostri: Semaforo verde in Germania e Svezia per sempre / Ichino:nuove regole per le proteste /Scalfari:il risveglio del ministro creativo/ Intini: distinguersi dai girotondi/ Amato propone una commissione per l'Ulivo/ B.Spinelli :D'Alema e la traversata del deserto/Franchi: per andare dove?/Amato: capitalismo malato/ Meglio la societ politica di questa "societ civile"/ D'Alema: non basta l'antiberlusconismo/ Ostellino:Sinistra, studia e fatica / Macaluso:vedo un'altra Italia

 


Agosto 2002, dopo ...il maltempo

Un luglio segnato dalle conseguenze dello strappo sull'art. 18 e sulla pretesa egemonica di Cofferati, e, poi, dalla abilit� di Berlusconi nel "portare a casa" i vantaggi che l'insensata radicalizzazione gli offre. Tra Berlusconi e girotondi sembra morire la prospettiva di una "sinistra di governo", sia che si parli di giustizia (si veda l'esemplare indicazione di Intini), sia che si parli di confronto sociale. Speriamo bene...ma intanto non rinunciamo al diritto al dissenso: n con Berlusconi, n con i girotondi.

Qual' la prospettiva che si aperta con il duro scontro "tra" i sindacati?

Valenza:il bello deve ancora venire / Ma dove vanno i papaboys? /E' il pi popolare ma... non fa guadagnare voti / Ottone:il massimalismo e l'Italia arretrata /La Cgil? Boriosa e bulgara/ B.Spinelli: Silvio e Sergio, strana coppia / Franchi : la sinistra in lotta (contro se stessa) / A che cosa servito disertare quel tavolo?/ Il grande oppositore

intanto, il Paese arranca, e la sinistra non sta meglio:

Debenedetti: ma la priorit lo sviluppo / Napolitano, altol a Cofferati  / Rampini:governo in fuga dalla realt / Ma la sinistra non vede i poveri / Bertinotti: sinistra di lotta /Macaluso: il conflitto permanente / Salvati: i punti deboli del Cavaliere / Per i partiti soldi e crisi / e Parisi critica / Ruffolo:nei Ds lo spettro della guerra di Troia / Mafai:uno scontro tra due riformismi / L'intellettuale di sinistra and alla guerra   


Giugno-Luglio 2002.

Giorni di svolta, senza dubbio. La vicenda dell'art. 18 ed il negoziato tra parti sociali e governo, con la divisione- forse la peggiore, perch questa volta non ci sono di mezzo "scelte di civilt" e neppure il cupo integralismo berlingueriano, ma solo una sua pallida, ed opportunistica, imitazione- riapre clamorosamente la questione di come si sta a sinistra, se con urla e girotondi o con la paziente costruzione del futuro. La questione va ovviamente oltre il merito della trattativa conclusa: su di essa il giudizio lo daranno i lavoratori ed i cittadini, e non solo nel breve periodo.

Quello che a noi sembra inaccettabile che ci siano ancora i "possessori della verit" e che gli altri, quelli che non consentono, possano essere definiti "scellerati". Purtroppo siamo abbastanza vecchi da sapere che gli scellerati, da Turati a...Trotskj, avevano pi ragioni - anche se non "la" ragione - dei mandarini del proletariato.    

Non solo 18 (sulla sproporzione tra il pretesto e quel che accade ed accadr) : 

Accordo Cisl, Uil, Confindustria, GovernoOggi Scajola, domani Cofferati /Salvati: le false promesse del "federalismo all'italiana" / Alla Fiat, vent'anni dopo / DS:socialisti autosospesi / Debenedetti:  Cofferati attacca Biagi / Il dissenso ed il crimine / Debenedetti: il 18 per bandiera? /  Cgil-Ds, dura polemica / Ds, bocciato il documento pro-Cgil / Ichino:una disputa vuota 

prima ancora : dalla farsa alla tragedia

qualche riflessione:  Amato, Cofferati, D'Alema:strade opposte per la sinistra / Amato: non serve un Padre Pio / D'Alema: opposizione tutta sociale? / Bertinotti: ma l'Ulivo � morto / Sinistra: primo,farsi male / Prodi :ripensiamo da zero idee e valori del centrosinistra

dopo e sulle elezioni amministrative :Finisce la grande paura / Mafai: il prezzo pagato a Bossi/ Salvati:riformisti in attesa di Godot Mannheimer: vince il centrosinistra  / B.Spinelli:elettori in movimento / Diamanti:sindrome settentrionale

intanto, la restaurazione:  L'Europa difende l'aborto / Severino: cari cattolici, ripensateciMafai:la scelta alle donne / Provetta, ma solo nella coppia

 

 Caso Fiat e..dintorni : tra economia e politica, industriali e promesse del governo 

Maggio 2002:oggi, in Italia, dopo la Grande PauraDopo lo choc ... non solo FranciaTutti nel vicolo cieco dell'articolo 18
Qualcuno tenta di ragionareDa Bertinotti alla margheritaIl Congresso della UIL

 

Primavera 2002. 

Prima la farsa dei Fo, Moretti, Flores d'Arcais, poi riappare il partito armato ed un riformista muore : cambia poco nella politica italiana stretta tra gli opposti massimalismi (vedi anche:Caso Fiat e..dintorni). Ora, per, si apre una partita rischiosa per tutti, e sopratutto per il paese.  

 

Chi frena le riforme contro l'Europa (l'ultimo articolo di Biagi); vedi anche sull'assassinio di Marco Biagi, e sulle vicende politiche e sindacali che stanno sullo sfondo, i problemi del lavoro 

 

Bertinotti rompe con lo stalinismo, la Margherita diventa biancofiore e sogna la terza via, Prodi deluso: ma non si intravede una prospettiva ...

 

La furia del Colombo / Cancellato:dove sono destra e sinistra? / La delusione di Prodi / Muore il partito dell'Ulivo / Parisi rompe / Diamanti: la forza del nuovo dissenso

 

per non abbandonare...

Amato al Convegno di "ItalianiEuropei"/ Salvati: la partita riformista /Caldarola: la sinistra parolaia /D'Alema: diversi da quelli del Palavobis / Ruffolo: per un nuovo partito riformista / Coen: un riformismo solo proclamato / Tronti: una solida restaurazione


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