Insieme alla storia del socialismo italiano un piccolo frammento del futuro

Caro Mario,

le vacanze mi hanno permesso di leggere con maggiore attenzione la bella sezione che dedichi all'iniziativa della fondazione Nenni ,ma anche a tante altre (fra cui la nostra della Costituente Partito Socialista Riformista-pse). Ho subito pensato che accanto alle lettere di personagggi storici della cultura (e) del socialismo iataliano ,potesse essere di buon auspicio anche due righe di un giovane che si affaccia alla politica con la speranza di aggregare tanti compagni per concretizzare un progetto ambizioso ; quello della costituzione di un grande partito socialista. Spero che la giovane eta'mia e di altri compagni , ci permetta di superare tanti di quegli ostacoli che oggi rendono la sinistra debole e anchilosita,poiche' incapace di darsi un identita' chiara. Spero che la nostra giovane eta' possa essere per voi "grandi" (mi riferisco ai meriti e alle capacita' , non ai dati anagrafici) , un elemento su cui investire ,e lo stimolo per cominciare da subito ad unirci dando vita ad un movimento di idee , di cultura ; un movimento vitale per il socialismo -quindi per una societa' migliore.


Sandro D'Agostino
22.12.2001

 

DOMENICA 9 DICEMBRE - FIRENZE - Ore 10.

Presso Circolo Aics “ La Saletta”– Via La Vista ( Piazza Cure )

per informazioni : http://www.socialistiriformisti.sitoweb.net  

 

E’ stato un dibattito vero quello organizzato dai giovani  socialisti della  Costituente Partito socialista Riformista-PSE a Firenze dal titolo “Progetto Amato: per un movimento socialista riformista espressione dei giovani e della società del 2000” .Il circolo “ la Saletta” ha ospitato gli interventi del referente regionale Sandro D’Agostino che ha aperto i lavori , sottolineando come sia stato importante la scelta dei giovani di incontrarsi nonostante l’aria natalizia del primo week-end di vacanze.La linea emersa e’ stata quella lanciata dalla “Costituente” attraverso le parole del referente nazionale Daniele Del Bene , e condivisa da gran parte del numeroso e variegato uditorio ,e cioè : la necessità  che siano i giovani il motore del processo di trasformazione della sinistra.

Il dibattito è stata anche l’occasione per riunire i giovani della sinistra fiorentina ,convinti tutti della necessità di strutturasi nel territorio ,anche attraverso l’adesione alla stessa costituente.

Non sono mancati certo della differenti valutazioni sul percorso da intraprendere , ma ciò nella convinzione che solo nel riconoscimento nei valori del socialismo riformista è possibile una rinascita della sinistra italiana. E’ stato quindi preso l’impegno di cercare di fare della Toscana un laboratorio dell’incontro giovanile, che possa concretizzare dal punto di vista programmatico un segno tangibile del rinnovato spirito di collaborazione.

Dopo Genova ,un altro successo per la Costituente Partito Socialista Riformista-PSE  che si propone, non solo come semplice momento di incontro fra giovani , ma come vero nuovo nucleo della riflessione politica della sinistra.Infatti sono intervenuti al dibattito oltre ai sopra citati referenti della Costituente ,anche:

Tommaso Nannicini,  membro della direzione regionale dei Ds

Centrone Nicola, coordinatore Sg Firenze

Luca Ragazzo, portavoce dei giovani Verdi della Toscana

Valdo Spini, parlamentare. Ds

Giorgio Morales, ex sindaco di Firenze

Anna Bucciarelli, senatrice Ds

Pieraldo Ciucchi, capogruppo SDI al consiglio della Regione Toscana

 

Particolarmente emozionante e’ stata la partecipazione dell’ ex Ministro della sanità Mariotti , presente in mezzo ai tanti giovani socialisti, che hanno arricchito la discussione con coinvolgenti interventi. 

Il dibattito si è concluso abbondantemente dopo le ore 13.00 , con la lettura dei molti messaggi arrivati da ogni parte di Italia ,da quello di Ugo Intini, che afferma “sarei stato volentieri presente ad un iniziativa come questa , che fuori  dagli schemi rigidi dei partiti , e fra i giovani cercano il terreno per costruire una sinistra nuova di cui abbiamo bisogno.Una sinistra che forse grazie anche alla vostra eta’ , guarda non alle risse del secolo passato ma bensì alle sfide del nuovo secolo” , a quello della Costituente Siciliana , che vede impegnati Antonio Matasso , l’On. Avv. Turi Lombardo (Socialismo Oggi) , Antonio Scivoletto ,  e dell’ amico Referente della Costituente  per l’ Abruzzo Maurizio Fabrizio.

Idealmente presenti attraverso la loro adesione :

L’Ossimoro nella persona di Mario Artali

Riformisti per il socialismo Europeo nella persona di Anna Prato

Rifondazione Socialista di Torino

La voce Socialista –Movimento socialisti Unitari di Lodi

Italia Socialista di Milano

Il Circolo di cultura Sandro Pertini di Firenze e Genova

Il Circolo Calamandrei di La Spezia      e tante altre associazioni.

E’ ormai chiaro che si è creata una “nuova base “comune su cui continuare a lavorare in vista della  creazione di una grande forza socialista in Italia come in Europa.Una forza, che secondo quanto emerso dal dibattito – possa essere interlocutore di una società profondamente mutata nelle esigenze quotidiane e che oggi non trova nella attuale litigiosità e nell’esasperato tatticismo dei partiti esistenti un proprio rappresentante.

I giovani sono decisi a farsi carico della grossa responsabilità di accelerare questo processo unificazione della sinistra italiana , purchè  sia chiaro, che il loro impegno non sia diretto ad agevolare l’unione delle sigle oggi esistenti ,ma  a realizzare un incontro non solo ideale fra le varie sensibilità della sinistra.

La sfida lanciata dai giovani è quella di ridare all’Italia , dopo 110 anni, una nuova Sinistra Unita Socialista  Riformista, forte non solo della capacità di affrontare  le nuove sfide del secolo appena cominciato , ma anche di una tradizione secolare di lotte per la democrazia e la libertà. 

Sandro D’Agostino

“ PER UNA SINISTRA UNITA SOCIALISTA RIFORMISTA   

Si è svolto a Genova il 10 Novembre , presso il Teatro  Carlo Felice , organizzato dai giovani delle diverse realtà politiche della Sinistra Italiana di ispirazione laico socialista riformista insieme ai giovani del circolo “ Il tempo Presente”,  il dibattito Nazionale “ Per Una Sinistra Unita Socialista Riformista “ , un confronto costruttivo , che ha visto la partecipazione di giovani provenienti da tutta Italia , dalla Sicilia al Friuli ... 

Hanno dato la loro adesione alla iniziativa numerosissime associazioni politiche tra cui :                   

“ L’Ossimoro”  , nella persona di Mario Artali ,

“ Socialismo Oggi” di Palermo , nel nome dell’ On. Turi Lombardo,

“ Riformisti per il Socialismo Europeo, nella persona di Anna Prato,

“ Rifondazione Socialista “ di Torino, 

“ La Voce Socialista- Movimento Socialisti Unitari “ di Lodi, 

“ Italia Socialista” di Milano

“ Il Partito D’Azione Liberal-Socialista “ della Campania,

“ l’Associazione per  Il Partito Socialista” di Tortona ,

“ Il Centro di Cultura e Solidarietà Sandro Pertini “ di Genova,

“ il Circolo Calamandrei “ di La Spezia ,

ecc..

  Hanno espresso la loro adesione :

On. Bobo Craxi, Segretario del Nuovo Psi ;

On. Valdo Spini, Presidente del consiglio nazionale dei DS, 

On. Nerio Nesi, dei Comunisti Italiani,

On. Ugo Intini dello Sdi,

Carmelo Conte ex Ministro “ alle Aree Urbane “,

On. Giacomo Mancini ,

On. Luciana Sbarbati, Segretario “ Partito Repubblicani Europei “ ,

Sen. Lorenzo Forceri, dei Ds ,

 ecc.. 

Tantissimi sono stati coloro, che hanno aderito al progetto , ma che a causa della distanza e dello sciopero dei treni, non hanno potuto prendere parte personalmente al dibattito.

I lavori si sono aperti alle ore 10.00 , con un breve intervento dell’Avvocato Carlo Da Molo , Presidente del Circolo “ Il Tempo Presente “.

  Ha aperto il dibattito Daniele Delbene , referente Nazionale Costituente Partito Socialista Riformista PSE;

sono seguiti gli interventi di :

-         Federico Pezzoli , referente per Genova e la Liguria , Costituente PSE;

-         Antonio Matasso, referente della regione Sicilia , Costituente PSE;

-         Sandro D’Agostino , referente della regione Toscana , Costituente PSE;

-         Giovanni Bossi , referente della regione Friuli, Costituente PSE;

-         Rosario De Maio, referente della regione Campania, Costituente PSE;

-         Piero Dottino, referente della regione Piemonte , Costituente PSE;

-         Daniele Piacenza,  rappresentante della Sinistra Giovanile;

-         Giorgio Grimaldi, ,rappresentate giovani Verdi;

-         Pino Caraccia, rappresentante dei giovani Socialisti Piemontesi,

-         Luca Menti, rappresentante giovani Socialisti Liguri;

-         Nicola Vallinoto, rappresentante giovani Federalisti Europei;

-         Rappresentanti Sindacali CGIL e UIL;

-         L’On. Filippo Fiandrotti, rappresentante di Rifondazione Socialista di Torino;

-         Salvatore Andouni , Segretario Nazionale Partito Socialista Italiano- Uniti Democratici Europei;

-         Alessandro D’Ovidio , rappresentante del Mov. Socialisti Unitari - Voce Socialista di Lodi;

-         Fabio Morchio, Consigliere regionale SDI;

-         Giovanni Lauro, rappresentante di Italia Socialista di Milano;

-         Nicola Terraciano, rappresentante il Partito D’Azione Liberal-Socialista della Campania;

-         Giacomo Compagnon, rappresentante gruppo Consigliare Regionale SDI del Friuli;

-         Giovanni Liconte, rappresentante il Centro di Cultura “Sandro Pertini”;

-         Claudio Solari , referente per la Liguria di Levante , Costituente Pse;

-         Roberto Vucas, direttore del periodico “ Il Giovane Socialista “;

-         Conclusioni di Maurizio Fabrizio , referente per la regione Abruzzo, Costituente PSE.

 

Dal dibattito è emersa  la massima adesione al progetto e si è creata una “ base comune “,  su cui continuare a lavorare, per arrivare ad avere anche in Italia, così come esiste già in Europa, un grande Sinistra Unita Socialista Riformista .

Una grande forza politica che,  avendo come riferimento un secolo di grandi battaglie e di grandi conquiste sociali del Socialismo Italiano, sappia confrontarsi e tenga conto delle nuove realtà politiche , delle realtà sociali che si riconoscono in questi valori e soprattutto sappia rinnovarsi con le esigenze dei giovani , dei lavoratori , delle classi più deboli e indifese ,  sappia dare risposta alla disoccupazione, alle nuove necessità del mercato del lavoro salvaguardandone le regole e  i diritti,  sappia portare l’Italia nel secolo che è appena iniziato con la capacità di camminare a fianco  dell’innovazione tenendo per mano l’individuo .

Una forza socialista capace di garantire l’uguaglianza tra le diverse culture e popolazioni riconoscendone le proprie differenze, che sappia contribuire alla nascita di un’Europa consolidata , capace di garantire una forte politica sociale, espressione di libertà e democrazia in tutto il mondo!

 Una grande realtà politica che  nasca da un confronto e da un dibattito della “base” della Sinistra Italiana e non da una semplice somma delle sigle oggi esistenti.

 

<< Continueremo a costruire, coscienti delle difficoltà e delle resistenze che ci saranno , proprio come fu 110 anni fa, guardando avanti  per il futuro dell’Italia ! >> 

                                                                                               

Il Referente Nazionale Costituente Pse

Daniele Delbene

www.socialistiriformisti.sitoweb.net


UNA PRASSI POLITICA LAICA E RIFORMISTA PER IL RINNOVAMENTO DELLA SICILIA



Manifesto programmatico repubblicano e liberalsocialista tratto dal sito ufficiale (www.psi2000.it) del Comitato Regionale Siciliano per il Partito Socialista Riformista - PSE


I movimenti culturali repubblicano e socialista quali si sono manifestati in Sicilia, hanno sempre avuto il merito di dar voce agli strati della società isolana che confidavano in una possibilità di riscatto e progresso: questa presenza laica è stata di innegabile rilevanza per una terra negletta dalla sua stessa classe politica e condannata dall’endemico fenomeno criminal – terroristico rappresentato dalla mafia ad una inammissibile arretratezza. 
Gli attuali processi di sviluppo economici, tecnologici, politici e sociali riflettono una profonda trasformazione del mondo, i cui effetti stanno sommessamente interessando anche la macroregione mediterranea.
La Sicilia, per via di anni di malgoverno, corre il rischio di mancare l’appuntamento con il progresso e le riforme.
Saremmo sciocchi se ci interrogassimo su quali e quante nuove sfide dovranno essere affrontate dai Siciliani: semmai ha maggior senso per i riformisti e i progressisti pensare a come incarnare una “politica del fare” che sappia realizzare gli obiettivi fondamentali atti a risollevare le sorti della Sicilia e a restituirle competitività. Senza le precondizioni sin qui tratteggiate, risulta molto arduo ipotizzare che la nostra terra non venga travolta dal turbinio dei mutamenti planetari, qualora rimanga dinanzi ad essi imbelle.
L’internazionalizzazione dell’economia, da cui i neo – liberisti vorrebbero allontanare qualsivoglia forma di regolamentazione, rischia di rovesciare sulla Sicilia più il suo potenziale impeto soverchiante che non i benefici di cui pure è latrice.
I Socialisti Riformisti e i Repubblicani Siciliani, consci e fieri di appartenere ad una nobile tradizione della Sinistra democratica, si impegnano per le consultazioni amministrative del 26 Maggio a far sì che i candidati del movimento, inclusi nelle varie liste di centro – sinistra o civiche presentate, assicurino una solerte realizzazione di politiche sociali e ambientali le quali comportino un progresso diffuso per i settori meno fortunati della collettività.
Le forze riformiste di tutta la Sinistra devono mostrarsi idonee a coniugare la loro identità storica basata sull’equità tradizionale, intesa come anelito di giustizia sociale nell’ambito di una stessa generazione, con quei nuovi diritti che sono patrimonio trasversale di tutte le classi d’età, quali il diritto a vivere in un ambiente tutelato e in una comunità che rispetti i diritti umani, garantisca la pace e abbatta le sperequazioni economiche.
Il ginepraio dell’ENICHEM di Gela, la dolosa scarsità dell’acqua, la mancata raccolta differenziata dei rifiuti, l’abusivismo edilizio, la marginalità economica di molte aree della regione come i Monti Nebrodi, le Madonie o il Calatino, sono problemi che rendono necessario un progetto di sviluppo sostenibile in grado di eliminare i costi sociali e ambientali imposti dal becero liberismo.
I Socialisti e i Repubblicani della Sicilia vogliono una “rivoluzione liberale”. Le vicine elezioni possono essere l’occasione per un cambio di rotta, il quale deve essere governato da consiglieri comunali, assessori e sindaci animati da uno slancio tendente a valorizzare le realtà di governo del territorio.
Con i summentovati intenti, ci presentiamo al giudizio dell’elettorato.


I SOCIALISTI RIFORMISTI SICILIANI

via Gaetano Daita n°11 - 90139 Palermo
Telefono: (+39) 380/7173055
Fax: (+39) 02/700425897
Sito web: www.psi2000.it
E-mail: info@psi2000.it



PRIMI FIRMATARI:

ANTONIO MATASSO
Coordinatore del Comitato Regionale Siciliano per il Partito Socialista Riformista – PSE
DR. CARMELO RE
Candidato Sindaco di Santo Stefano di Camastra (ME) nella lista “Solidarietà e Libertà” ed ex - vicepresidente della Provincia di Messina
MARCO MASCELLINO
Candidato dei DS-PSE al Consiglio Comunale di Petralia Sottana (PA)

ANTONINO SCIVOLETTO

Già presidente della Provincia di Ragusa per il PSI


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