Chi è stato socialista sul serio sa che la questione del confronto con i comunisti non è mai stata né semplice né marginale, liquidabile con lo scontro, o eludibile con l'unitarismo di maniera ed il frontismo più o meno dissimulato. Chi è rimasto socialista, e non vede buone ragioni per cambiare idea, sa che se gli ex-comunisti non riconquistano un rapporto meno schizofrenico con il proprio passato non ci sarà per lungo tempo una sinistra seria in Italia. Ecco perché la questione del comunismo è importante anche per noi socialisti e si intreccia con tutti gli altri temi dell'Ossimoro.
Che inizi, finalmente, una riflessione seria sul comunismo? Sottoponiamo, oltre a quanto già inserito nell'Ossimoro - pagine sulla Resistenza- e sulla inconciliabilità tra comunismo e libertà - le riflessioni di Ostellino, Bobbio e M. Revelli ed il dissenso di Pintor.   Naturalmente, molti spunti anche nelle pagine dedicate alla storia ed agli esponenti del socialismo

Così scrivevamo sull'Ossimoro all'inizio della nostra generosa avventura, ma...i post-comunisti hanno scelto un'altra via: far finta di nulla. Così si rischia che l'innovatore sia Fini, che qualche affermazione netta ha avuto la capacità di farla.

Pirani: l'occasione perduta

Napolitano: il "rinnovamento nella continuità"

Pirani: gente che viene, gente che va

Macaluso: «I conti col comunismo? Li abbiamo già fatti » ; poi : gulag, il tabù che ha condannato il Pci

Ma Bertinotti: rifiuto radicale della violenza 

 

Autoritratto del socialismo in un solo Paese
Gramsci tradito da Togliatti, nuovi indizi per un complotto di Silvio Pons

Scompare Luigi Pintor, comunista libero:Addio a Pintor,coscienza critica della sinistra  / Luigi, artista dei titoli / Macaluso:sbagliammo a mandarli via / M. Revelli e la fine dell'eroe comunista / Il dissenso di Pintor

 

Pci di Berlinguer ed URSS: non fu vero strappo

Spinelli:il sonno della memoria - L’Europa dei totalitarismi Bobbio: le illusioni del comunismoSilenzi e sconfitta del partito «diverso»Comunisti, ascoltate il vostro silenzio
Franchi: la fondazione del PCIMacaluso: il peso di una illusioneP.Ostellino: RiflessioniGalli della Loggia: il negazionismo

comunismo e libertà:

Veltroni: comunismo e libertà incompatibiliOstellino:quello che manca alla svolta DSRuffolo: se la sinistra....Zincone:c'eravamo tanto odiati

Memorie ed analisi:

Paolo Bufalini,il "cardinale rosso" 

1966: una formazione unica con i socialisti?

Berlinguer ed il compromesso storico

Zangheri ricorda Dozza

 

Molinari: Giorgio AmendolaGiorgio Amendola, il comunista di destraAmendola, comunista calvinistaSu Palmiro Togliatti
1948:l'attentato a TogliattiTogliatti e i comunisti uccisi in URSSPietro Ingrao: sotto la ferula del CominformRossana Rossanda: ancora sul '56
 

Non c'è stato solo il comunismo italiano, con le sue luci e le sue ombre. C'è stata, e resiste nel mondo, una esperienza che, iniziata nel sogno della liberazione dell'uomo, ha prodotto alcune delle più terribili tragedie, e -comunque e sempre- una realtà di privazione delle libertà e di oppressione.

Cina, il trionfo dei tecnocrati

I comunisti italiani uccisi nei gulag come «trotzkisti»

KOESTLER Un profeta contro il comunismo

Agosti:contraddizioni di un'esperienza storicaMolinari: il costo della riunificazione tedescaURSS :il manifesto degli scrittori perdutiLa denuncia degli scrittori
Molotov, il martello di StalinStrada: Berlino pagò per la rivoluzione di LeninStrada: Plechanov rinnegò LeninLo sterminio degli anni 30
Salamov.La distruzione dell'uomo.L'assassinio di TrockijPol PotTramballi: Cina, durerà il "socialismo"?

 

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