"La libertà individuale come impegno sociale"
| Grazie! | Chi sono | Le mie opinioni | Perchè candidato | Il Collegio |
Grazie! Anche qui, come in altre parti dell'Ossimoro, non un bilancio -che richiede analisi e riflessione- ma qualche opinione ed un sentimento di forte gratitudine. Abbiamo migliorato di un paio di punti il risultato del '96, nonostante il 6% del candidato di Di Pietro. Se fossimo partiti prima si sarebbe potuto fare di più, ma questo avrebbe richiesto un partito inteso come gruppo dirigente, che non c'è stato mai, se non per occuparsi delle proprie personali vicende. C'è stato invece uno straordinario partito, quello dei compagni che hanno dato tutto senza chiedere nulla.Mi ha fatto venire alla mente le mie vecchie campagne elettorali, prima della "mutazione genetica" del PSI. E non a caso, qualcuno di quei compagni l'ho incontrato nelle sezioni DS o SDI, con qualche anno in più, ma con la stessa passione. A loro va il mio ringraziamento più forte. Per il resto..scrivevo già durante la campagna elettorale - vedi qui sotto- che il 13 maggio era una tappa, non la fine della storia. Nonostante una sinistra ai minimi storici, c'è materiale umano per ripartire, cambiando i dirigenti, s'intende.
| la campagna elettorale volge al termine, ma non finisce il 13 maggio la battaglia per ridare senso allo stare a sinistra, una sinistra che non sogna le caserme, che non vuole "fare come la Russia", che detesta giustizialismi ed arretratezze culturali, che ha un cuore antico, quello dell'umanitarismo socialista, ed una visione aperta e moderna dell'avvenire, che non ha paura dell'innovazione e del cambiamento, ma sa proporli con quella attenzione all'uomo - tutte le donne e tutti gli uomini- che viene dalla nostra storia. Buon lavoro, compagni ! |
Mario Artali
candidato al Collegio Milano V della Camera dei Deputati
62 anni,sposato, due figli, vive a Milano, da qualche decennio nella zona che fa parte del Collegio V.
A suo tempo ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Milano ed il diploma di perfezionamento in Economia d'Azienda alla Bocconi.
Attualmente svolge attività di consulenza ed è impegnato con continuità - anche con deleghe operative- in Consigli di Amministrazione di società private in Italia ed all'estero. Presidente di Assochimica e componente del Comitato Direttivo di Federchimica - Federazione italiana dell'industria chimica - si è dimesso dalle cariche all'atto della accettazione della candidatura,rispettando una opportuna incompatibilità.
E'stato amministratore delegato della Sme - finanziaria IRI per l'industria alimentare e la grande distribuzione, controllante le società G.S., Autogrill, Cirio-Bertolli-De Rica, Italgel ed Alivar - completandone il risanamento ed avviandone con successo la privatizzazione.
Precedentemente ha operato nell'industria chimica con responsabilità crescenti sino a divenire prima direttore generale e poi vicepresidente di Enichem.
In Enimont - costituita nel 1989- è stato consigliere di amministrazione e presidente di Enimont International, società responsabile delle partecipate estere, della rete commerciale e degli approvvigionamenti strategici.
Abilitato all'insegnamento di materie giuridiche ed economiche, ha insegnato in passato in scuole pubbliche e private ed in particolare in quelle di Servizio Sociale.
Ha da sempre una forte passione politica. Socialista,è stato consigliere comunale di Milano [eletto nel 1970] e capogruppo del PSI in Consiglio comunale(mentre sindaco era Aldo Aniasi)e deputato al Parlamento.Ha fatto parte degli organismi direttivi locali e del Comitato Centrale del PSI sino al Congresso di Palermo [1982].
Attualmente fa parte della Direzione Nazionale e della segreteria regionale lombarda dei D.S.,partito aderente al PSE ed all'Internazionale socialista, e si batte per la ricostruzione di un forte Partito del Socialismo democratico in Italia.