Nessuno tocchi Caino si batte da anni contro
la pena di morte nel mondo e nel 2001 riproporrà la richiesta
di moratoria delle esecuzioni capitali all'Assemblea Generale
delle Nazioni Unite. Questo il testo dell'appello.
Al Segretario Generale delle Nazioni Unite
Noi, sottoscritti, pensiamo che l´umanità deve andare
avanti, e l´abolizione della pena di morte non è solo una
necessità dell´individuo, il rafforzamento ulteriore della sua
sfera di inviolabilità, ma sempre più una necessità storica e
universale, il punto di approdo della nostra epoca, il punto
di incontro di civiltà diverse.
"Nessuno tocchi Caino", è scritto nel Libro, e questo
antico imperativo per noi vuol dire che lo Stato non può
disporre della vita dei suoi cittadini. Di fronte ad una
criminalità che colpisce tutti in maniera intollerabile, sono
molti a chiedere di mantenere o di reintrodurre la pena
capitale, ma in questo modo il profondo senso di giustizia che
li anima è mal riposto.
L´abolizione della pena di morte è sempre più un punto di
vista anche della comunità internazionale. La Commissione per
i diritti umani delle Nazioni Unite, il 25 aprile del 2001,
per il quarto anno consecutivo, ha stabilito che l´abolizione
della pena di morte "contribuisce al rafforzamento della
dignità umana e al progresso dei diritti dell´uomo", ed ha
chiesto agli Stati mantenitori di "stabilire una moratoria
delle esecuzioni in vista della definitiva abolizione della
pena di morte".
I Tribunali istituiti dal Consiglio di Sicurezza delle
Nazioni Unite per giudicare il genocidio, lo stupro etnico, le
fosse comuni ed altri gravi crimini commessi nella ex
Jugoslavia e in Ruanda e lo stesso Statuto del Tribunale
internazionale permanente per i crimini contro l´umanità,
escludono tutti il ricorso alla pena capitale. Mentre essa è
prevista, all´interno di alcuni Stati, per reati infinitamente
meno gravi.
Noi, sottoscritti, chiediamo alle Nazioni Unite di liberare
la Comunità internazionale da questo anacronismo e di
istituire una moratoria universale delle esecuzioni, in vista
della completa abolizione della pena di morte.
Dopo l´abolizione della schiavitù e l´interdizione della
tortura, il diritto a non essere uccisi a seguito di una
misura giudiziaria può essere un altro comune denominatore,
una nuova e irriducibile dimensione dell´essere umano che fa
di tutti noi un´unica comunità.
Per
firmare l'appello clicca qui.
L'appello è stato sottoscritto già da molti Premi
Nobel:
Oscar ARIAS SANCHEZ, Costa Rica - Peace Nobel
Prize
His Holiness the DALAI LAMA, Tibet - Peace Nobel
Prize
Mikhail GORBACEV, Russia - Peace Nobel
Prize
Nadine GORDIMER, South Africa - Literature Nobel
Prize
Dario FO, Italy - Literature Nobel Prize
Rita LEVI
MONTALCINI, Italy - Medicine Nobel Prize
Mairead Corrigan
MAGUIRE, Northern Ireland - Peace Nobel Prize
Rigoberta
MENCHU´ TUM, Guatemala - Peace Nobel Prize
Adolfo PEREZ
ESQUIVEL, Argentina - Peace Nobel Prize
Josè RAMOS-HORTA,
East Timor - Peace Nobel Prize
Josè SARAMAGO, Portugal -
Literature Nobel Prize
Archbishop Desmond TUTU, South
Africa - Peace Nobel Prize
Elie WIESEL , United States -
Peace Nobel Prize
Betty WILLIAMS, Northern Ireland - Peace
Nobel Prize
Hanno aderito anche numerose importanti
personalità
Isabel ALLENDE, Chile - writer
Taïeb
BACCOUCHE, Tunisia - Director, Arab Institute for Human
Rights
M. Cherif BASSIOUNI, United States - President,
Association Internationale de Droit Pénal
Hugo BEDAU,
United States - Austin Fletcher Professor of
Philosophy
Alioune Badara BEYE, Senegal - President,
French-speaking Writers´ International Federation
Tahar BEN
JELLOUN, Morocco - writer
Mario BENEDETTI, Uruguay -
writer
Bernardo BERTOLUCCI, Italy - film director
Igor
BEZRUKOV, Russian Federation - member of the Commission for
Clemency
George BIZOS, South Africa - lawyer
Norberto
BOBBIO Italy - philosopher
Hebe de BONAFINI, Argentina -
President, Madres de Plaza de Mayo
Julian BOND , United
States - President, National Association for the Advancement
of Colored People
Emma BONINO, Italy - Former European
Commissioner
Elena BONNER SACHAROVA, Russian
Federation
Alex BORAINE, South Africa - Vice-President,
Truth and Reconciliation Commission
Father Aleksandr
BORISOV, Russian Federation - member of the Commission for
Clemency
Jerome BRUNER, United States - pedagogist
Chico
BUARQUE, Brazil - musician
Vladimir BUKOWSKI, Russian
Federation - writer
Noam CHOMSKY, United States
Paulo
COELHO, Brazil - writer
Daniel COHN-BENDIT, Germany -
Member of the European Parliament
Giovanni CONSO Italy -
Chairman, Plenipotentiary Conference for the establishment of
an International Criminal Court
Mario CUOMO, United States
- former Governor of the State of New York
Dennis DALY,
Jamaica - Lawyer
Pilar DEL RIO, Spain
Yolande DIALLO,
Switzerland - Centre for Human Rights
Norman DORSEN, United
States - Professor of Law and Chairman, lobal Law School
Program, New York University School of Law
Ronald DWORKIN,
United States - Sommer Professor of Law and Philosophy at the
New York University, Quain Professor of Jurisprudence at the
University College London
Umberto ECO, Italy -
writer
Mike FARRELL, United States - actor, writer,
co-Chair - Human Rights Watch
Eduardo GALEANO, Uruguay -
writer
Richard GERE, United States - actor
Danny GLOVER,
United States - actor
Felipe GONZALEZ, Spain, former Prime
Minister
David GROSSMAN, Israel - writer
Serhiy
HOLOVATY, Ukraine - former Minister of JusticeBianca JAGGER,
United StatesAsma JAHANGIR, Pakistan - Lawyer, leader of Human
Rights Commission
WEI JINGSHENG, China -
dissident
Kirill KOVAL´DZHI, Russian Federation - writer,
member of the Commission for Clemency
Dominique LAPIERRE,
France - writerHilarie SOBERS, Jamaica - Lawyer
Graça
MACHEL, Mozambique - President, Fundacao para o
Desenvolvimento da ComunitadeRenford O. MADDIX, Jamaica -
Chaplain, Correctional Services of Jamaica
Lawrence
MARSHALL, United States - Professor at Northwestern University
School of Law
Desai MEGHNAD, United Kingdom - Director,
London School of Economics
Robert MEEROPOL, United States -
Rosenberg Fund for Children
Marie Claire MENDES-FRANCE,
France
Anthony PANTIN, Trinidad & Tobago - Archbishop
of Port of Spain
Sister Helen PREJEAN, United States -
author of Dead Man Walking Anatolij PRISTAVKIN, Russian
Federation - Chairman, Commission for Clemency
Michael L.
RADELET, United States - Professor of Sociology
Mons.
Gianfranco RAVASI, Italy - Prefect of Biblioteca
Ambrosiana
Lev RAZGON, Russian Federation - writer, member
of the Commission for Clemency
Tim ROBBINS, United States -
director
Sergei ROMAZIN, Russian Federation - member of the
Commission for Clemency
Edward SAID, U.S./Palestine -
Professor, NY Columbia University
Susan SARANDON, United
States - actress
Fernando SAVATER, Spain - writer
Luis
SEPULVEDA, Chile - writer
Sam Reese SHEPPARD, United
States
Cardinal Jaime SIN, Philippines - Archbishop of
Manila
Antonio TABUCCHI, Italy - writer
Josè Maria
TOJEIRA, El Salvador - Rector, UCA
Gore VIDAL, United
States - writer
Sergei VITSIN, Russian Federation - member
of the Commission for Clemency
Steve WISER , United States
- spiritual advisor to Mumia Abu Jamal
Harry WU, China -
Director, Laogai Research Foundation